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August Smart Lock: Un nuovo livello di sicurezza per la casa

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Avreste mai pensato di poter entrare a casa vostra senza il bisogno di dover usare enormi mazzi di chiavi? O di invitare amici a casa e non dover interrompere ciò che state facendo per aprire la porta ad ognuno di loro? Vi infastidisce dover lasciare le chiavi di casa all’idraulico o al personale delle pulizie? Direi che August Smart Lock è la soluzione perfetta per tutti questi tipi di situazioni e non solo!

August Smart Lock è un piccolo lucchetto digitale, fatto di alluminio ossidato che si può applicare su qualsiasi porta. Tramite il vostro smartphone potete controllare chi entra ed esce dalla vostra casa, utilizzando una semplice applicazione. Come funziona? August ha incorporato nel luchetto la tecnologia Bluetooth, in modo da riconoscere diversi dispositivi. Non appena vi avvicinerete a sufficienza, il segnale Bluetooth verrà riconosciuto aprendovi automaticamente la porta.

Perchè Bluetooth? Perchè è comodo! Utilizzando questa tecnologia potrete tranquillamente dimenticare  chiavi, codici o password e, con essi, la costante paura di smarrirle o peggio, che finiscano nelle mani sbagliate. Inoltre, non è necessaria alcuna connessione Wi-Fi o 3G, così non correrete il rischio di rimanere fuori per mancanza di rete. Come se non bastasse tutto ciò, utilizzando una batteria propria, Smart Lock funziona anche in assenza di corrente elettrica. Vi manderà addirittura una notifica quando le batterie stanno per esaurirsi.

August Smart Lock vi darà la possibilità di far entrare chi vorrete per quanto tempo vorrete. Potrete gestirlo voi, potrete garantire il diritto d’accesso in casa a tutti i membri della famiglia durante tutto il giorno, oppure all’idraulico per sole due ore. Il lucchetto vi manda una notifica appena la porta si apre, e un’altra notifica appena si richiude. Se non volete che qualcuno entri a casa vostra, basta non invitarlo!

E’ una tecnologia sicura, nessuno può entrare se il suo telefono non è riconosciuto dal lucchetto, rendendo impossibile l’entrata di aggressori o ladri senza aver bisogno di comprare costosissimi sistemi di sicurezza. Infatti August Smart Lock costa soltanto 150 euro (199 USD) ed è acquistabile online su questo sito, compresa spedizione a casa e guida di installazione.

E se tutto dovesse andare male, potrete comunque usare la vostra chiave di casa, Smart Lock riconosce anche quella!

Riportiamo un breve video riguardo le caratteristiche principali dello Smart Lock:

Krist Thimjo

Immagini e video tratte da www.august.com

Si ringrazia Mattia Tedde per le fonti.

WiTricity: Elettricità wireless, sogno o realtà?

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witricity (1)Del WiTricity, l’energia elettrica trasmessa senza fili, ormai se ne parla da diversi anni, ma quanto è possibile sviluppare al meglio questa tecnologia, in modo tale che sia accessibile a tutti i consumatori? Quanto è possibile avere un solo dispositivo che ricarica tutti quelli vicini, invece di usare i cavi collegati alle prese di corrente?

A dire il vero, il genio Nikola Tesla aveva accennato la possibilità di trasmettere l’elettricità utilizzando i campi magnetici, una delle principali materie oggetto dei suoi studi. Ma al tempo fu impossibile sviluppare questa tecnologia e lo scienziato rimase incompreso e fu incapace di portare a fondo la sua ricerca.

Il sogno di Tesla, oggi sta diventando realtà. Parecchi anni dopo la sua morte, nel 2007, una squadra del MIT guidata dal fisico Marin Soljacic ha concluso una ricerca su questo argomento, riuscendo ad accendere una lampadina da 60 watt da due metri di distanza, utilizzando il campo magnetico. Il loro sistema aveva un rendimento sorprendente, variando dai 50% ai 75%.

Dopo il successo della prima fase della ricerca del MIT, diverse aziende, una delle quali la famosa Intel, hanno deciso di muoversi per sviluppare questa tecnologia (fonte), in modo tale che ogni consumatore possa sbarazzarsi dei fili o dei cavi per ricaricare i dispositivi elettronici. Come spiega questo articolo, anche la Samsung sta adottando questa filosofia, e addirittura la McDonald’s vuole incorporare la WiTricity nei tavoli cosicché i suoi clienti possano ricaricare i cellulari o i tablet, semplicemente appoggiandoli sul tavolo mentre consumano il pasto. Un mercato quindi di molto interesse per le multinazionali,  poiché potrebbero generare grandi profitti nel vicinissimo futuro.

Qui riportiamo un video tratto dall’International CES del 2009, una breve introduzione alla ricarica wireless per tutti i dispositivi:

Krist Thimjo

Immagine tratta da insat-press.tn

“My Wall”: interagire coi muri

Una bellissima innovazione capace di prendere la prima immagine (o frase) che ci passi per la mente e riportarla su qualsiasi superficie in casa.

Durante il “Salone del mobile 2013”, tenutosi a Milano nello showroom di Cassina, sono stati presentati degli innovativi dispositivi digitali interattivi, dopo che Cassina e Carlorattiassociati si sono detti interessati allo studio di come le tecnologie digitali e di rete interagiranno col nostro ambito immobiliare, tra cui il “My wall” ad opera di Pietro Leoni e Franco Magni.

Una creazione che modifica radicalmente il modo di decorare le proprie stanze in quanto scrive, cancella e riscrive qualunque cosa voi vogliate in uno schermo di tela su cui una penna scorre, tramite input programmati (attraverso l’utilizzo di Arduino) ed una connessione internet. Insomma, una penna robot che traduce in disegni i vostri pensieri e le vostre immagini preferite.

Potreste disegnare milioni e milioni di cose, dal disegno più strano e disparato ad una Gioconda di Leonardo, da un vostro ritratto ad una normale carte da parati, da una poesia che amate particolarmente ad una frase che avete appena letto dal vostro libro o sentito alla radio.

Potrete sbizzarrirvi in qualsiasi modo vogliate! Non avete ancora capito bene? Gustatevi questo video.

(Immagine presa da http://www.designcontext.net)

Luca.

Casa domotica controllata da uno smartphone

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Chi di voi guardando Iron Man non è stato un po’ invidioso della casa di  Tony Stark dove parlando semplicemente con i robot era in grado di fare qualsiasi cosa?

Oggi la tecnologia non è così poco evoluta da poter realizzare una casa domotica solo in un film e la buona notizia è che ciò è alla portata di tutti!
Basta infatti sostituire i robot di un ultra miliardario con un semplice robottino verde, ovvero il marchio del sempre più famoso sistema operativo Android che essendo di tipo open source  permette a programmatori indipendenti di poter apportare modifiche per renderlo più funzionale al proprio progetto come ad esempio il forno con Android.

La massima espressione della casa domotica la esprime Sitzia Domoticauna società di Cagliari che è riuscita a creare un mix perfetto tra Android e tutto ciò che è digitale in casa, essa vi assisterà nella fornitura di tutti gli apparecchi compatibili con questa tecnologia e tramite applicazioni istallate sul proprio smartphone, tablet o altro, potrete controllare servendovi di una rete Wi-Fi o Bluetooth.

Le operazioni che si possono effettuare tramite accesso remoto sono molteplici, ad esempio si possono accendere le luci, aprire porte e finestre, calare il proiettore e la tenda da cinema, gestire un sistema di allarme con telecamere il modo da vedere il tempo reale l’area interessata, controllare il clima risparmiando energia e tanto altro.

Ecco alcuni video dimostrativi:

 

Semmai ci sarà un altro episodio di Iron man Tony Stark dovrà inventarsi qualcos’altro per stupirci!

Giuseppe Giacalone

Samsung T9000 – Il frigorifero intelligente

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samsungt9000

Quante volte ti è capitato di invitare ospiti a cena, ma una volta tornato a casa dal supermercato, ti sei reso conto che manca ancora qualcosa? Ecco, d’ora in poi non succederà più. Samsung ha trovato la soluzione che fa per te!

Il nuovo frigorifero Samsung T9000, presentato al Consumer Electronics Show 2013 a Las Vegas è molto più di un comune frigorifero: Quattro porte e un display da 10 pollici erano cose a cui già eravamo abituati, ma un sistema operativo Android incorporato, capace di creare note, condividere delle clip sul web, foto e link è una vera e propria innovazione. Tutto questo grazie a una applicazione, chiamata Evernote, che rende possibile l’interazione del frigorifero con altri dispositivi smartphone, tablet o PC tramite una connessione Wi-Fi.

Adesso, dimenticatevi di dover fare la lista della spesa, il T9000 farà tutto per voi! Evernote vi manderà una notifica ogni volta che mancherà qualcosa nel frigorifero, così non dimenticherete mai più gli articoli che dovrete comprare.

Purtroppo, come spesso succede con le nuove tecnologie, il prezzo non è ancora accessibile a tutti. Samsung non ha ancora stabilito quanto costerà questo prodotto, ma la cifra si aggira intorno ai 4000 $ (circa 3000 euro). Per sapere il prezzo ufficiale bisogna aspettare la fine del 2013 quando il T9000 uscirà in commercio.

Resta il fatto che questo frigorifero rappresenta un’autentica rivoluzione nel mondo delle tecnologie domestiche, non solo per la comodità ma anche per la sua grande utilità.

Qui riportiamo un video introduttivo del Samsung T9000 ripreso durante il CES 2013:

Krist Thimjo

Immagine tratta dal sito ufficiale di Samsung.

Prendersi cura delle piantine da remoto con Bitponics

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Bitponics

Siete appassionati di piantine ma volete andare in vacanza e avete paura a lasciarle da sole? Oppure vi piacciono, ma il vostro pollice non è così verde?

In entrambi i casi Bitponics è la soluzione giusta per voi. Infatti, Bitponics è una startup che grazie a Kickstarter è riuscita a mettere finalmente in commercio la propria invenzione, cioè un dispositivo che riesce a controllare da remoto le vostre piante.

Grazie a dei sensori, è in grado di rilevare temperatura, umidità, ph, illuminazione e qualunque altro fattore possa incidere. Regolarmente vi manderà un alert sul telefono dicendovi di cosa ha bisogno la vostra piantina in quel preciso momento. E sempre da remoto voi potrete decidere di regolare l’umidità, la luce, o ciò che più serve. Il dispositivo penserà a tutto per voi.

Inoltre, una caratterista aggiuntiva è che potrete far parte di una community su cui postare foto delle vostre creature, condividere le vostre esperienze, chiedere e dare consigli. Ci sono anche veri e propri tutorial per i neofiti del giardinaggio.

Bitponics, che è stato presentato al New York Disrupt, è particolarmente interessante anche per il fatto che sia un open-source hardware. Secondo i creatori è relativamente semplice da progettare e tutti sono invitati a modificarlo e migliorarlo. Purtroppo al momento il costo è ancora elevato (499€), ma la speranza è che scenda presto.

C’è un ulteriore precisazione piuttosto importante da fare. E’ un sistema idroponico. Per chi non conoscesse questo termine, la coltivazione idroponica si basa su particolari miscele nutritive invece della comune terra. Ciò da un lato ottimizza la crescita delle piantine, dall’altro ha bisogno di un’osservazione costante, in quanto implica il controllo di numerosi parametri. E’ proprio qui che Bitponics torna veramente molto utile!

Alessandro

Immagine tratta dal sito ufficiale di Bitponics.